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CHIEDIAMO PARITA’ E AUTONOMIA L’8 MARZO E OGNI GIORNO DELL’ANNO!

EL FEM 8 MARZO 2013

Dear comrades,

I’m sending the italian translation of 8 March our Manifesto.

With feminist greetings

Imma Barbarossa

Oggi,giornata internazionale delle donne 2013,le donne di tutta Europa stanno protestando contro il peggioramento delle nostre vite,causato dalla crisi capitalistica e dalla concezione patriarcale dei nostri paesi! Noi donne e femministe della Sinistra Europea siamo parte di questo movimento internazionale di donne.

NOI lottiamo contro le nostre condizioni di vita che sono dettate dai mercati finanziari e chiediamo ai nostri governi e alla UE che la speculazione con il denaro pubblico sia proibita e le tasse sulla proprietà siano aumentate. I programmi di austerità non devono più a lungo rovinare intere economie nazionali e mettere a rischio la sicurezza esistenziale di sempre più gente,specie la più vulnerabile di cui la maggioranza sono donne. Protestiamo anche contro la corruzione praticata dai politici nei loro paesi e chiediamo che siano processati. Più nettamente rifiutiamo lo smantellamento del welfare,che soprattutto colpisce le donne come lavoratrici e come dome utenti di servizi.

NOI chiediamo lavoro per tutti,donne e uomini,migranti e nativi,salari dignitosi e dignitose condizioni di lavoro. Ma la produzione economica e il lavoro non devono distruggere la natura e la vita sulla terra. Piuttosto il numero delle ore di lavoro deve essere ridotto e il valore del lavoro di cura,,che è fatto dalle donne,deve essere remunerato molto di più. Non vogliamo che l’economia sia organizzata in accordo con i principi della massimizzazione dei profitti e con una crescita che non tiene conto dei bisogni umani.

NOI non pensiamo che su questo pianeta ci sia gente che dovrebbe avere più diritti degli altri. Di conseguenza chiediamo alla UE di abbandonare le politiche di restrizione di asili e migrazioni,le quali politiche rappresentano una violazione dei diritti umani,ed esprimiamo la nostra solidarietà con i movimenti dei rifugiati in tutta Europa per il diritto di residenza e il diritto di accesso al mercato del lavoro. Lottiamo per dignitose condizioni di vita per i rifugiati. L’Europa è fra i responsabili delle condizioni che in altri continenti portano alle migrazioni. Chiediamo una completa ristrutturazione delle relazioni economiche globali.

NOI lottiamo contro la violenza maschile ‘macista’ perpetrata contro le donne nella loro vita quotidiana e contro il sessismo che pervade le nostre società e il linguaggio pubblico e chiediamo l’estensione dei programmi di protezione delle donne contro questa violenza. La violenza contro le donne prende molte forme e serve a indebolirci e a controllarci. Chiediamo che siano prese misure contro il traffico delle donne e lo sfruttamento della prostituzione. Sulla grave questione dello stupro che ha assunto dimensioni preoccupanti chiediamo una legislazione appropriata e una funzione delle autorità pubbliche che metta in grado le donne di denunciare lo stupro piuttosto che vergognarsene, e chiediamo che gli stupratori vengano processati e puniti. Come lesbiche chiediamo più visibilità per le nostre lotte,rispetto in ogni sfera della vita e la fine di ogni discriminazione.L’autonomia economica è essenziale per la nostra indipendenza, perciò chiediamo salari per vivere e redditi per tutte le donne. Chiediamo che il lavoro di cura non pagato (cura dell’infanzia,lavoro domestico,cura degli anziani etc.) fatto dalle donne sia considerato come lavoro e così adottato e tenuto in considerazione nelle iniziative politiche. Lottiamo anche per una distribuzione paritaria del lavoro domestico e della cura,tra donne e uomini.

NOI lottiamo contro tutti gli attacchi ai nostri diritti di autodeterminazione e chiediamo il diritto di decidere se,quando e quanti figli vogliamo far nascere e allevare.  L’offensiva contro il diritto di scelta è una delle aggressioni di ispirazione fascista e un mezzo per sottomettere le donne. Le attività di certi autoproclamatisi pro-vita, per cui le “vite” di feti e embrioni sono più importanti della nostra salute,devono cessare e le loro risorse devono essere tagliate. Noi sosteniamo l’aborto legale e sicuro a richiesta,poiché le donne non devono più morire durante o in conseguenza degli aborti illegali,né in Europa né in alcun’altra parte del mondo. Perciò e per mille altre ragioni noi lottiamo contro ogni  patriarcato religioso,poiché esso cerca di limitare la libertà delle donne.

NOI lottiamo contro le scuole confessionali di ogni religione e contro l’inserimento delle religioni nei curricula di insegnamento.

 Noi sosteniamo la laicità come un valore e come uno spazio pubblico di etica laica. Chiediamo una legge di affidamento che non ci prescriva di avere contatto con i padri dei nostri figli se abbiamo motivo di rifiutare questo contatto.

NOI lottiamo contro il rigurgito delle organizzazioni fasciste e di estrema destra,particolarmente significativo in tempi di crisi,e chiediamo che le loro attività siano bandite. Esse sono un pericolo per la democrazia.

Chiediamo la smilitarizzazione su scala globale e il disarmo di tutti i governi e le bande maschili. Chiediamo che i finanziamenti militari siano eliminati e sostituiti da finanziamenti per proposte sociali,educative  ed ecologiche. Vogliamo che tutte le risorse e i mezzi siano distribuiti ugualmente tra i sessi e le differenti regioni del mondo.

NOI lottiamo per un’Europa socialista e femminista con giustizia sociale e di genere.

EL FEM è la rete femminista della Sinistra Europea formata sia da donne organizzate in partiti sia da donne indipendenti. Come comuniste e socialiste siamo anche femministe,come femministe siamo anche di sinistra. Per noi la lotta per il cambiamento sociale è strettamente collegata alla lotta per i diritti delle donne e il riconoscimento delle nostre specifiche situazioni e realtà di vita in quanto donne.

 

 

 

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